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<rss version="2.0"><channel><title>Guide/Guides  Latest Topics</title><link>https://forums.unraid.net/forum/113-guideguides/</link><description>Guide/Guides  Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Guida Plex: installare xTeve per Live TV channel</title><link>https://forums.unraid.net/topic/195941-guida-plex-installare-xteve-per-live-tv-channel/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti utenti di <strong>Unraid Italia</strong>! Oggi vediamo come integrare i canali TV (IPTV) direttamente all'interno di Plex utilizzando <strong>xTeve</strong>.</p><h3>Cos'è xTeve?</h3><p>xTeve è un proxy M3U che emula un hardware <strong>HDHomeRun</strong>. Questo permette a Plex di "vedere" una lista IPTV come se fosse un sintonizzatore fisico collegato alla rete, abilitando funzionalità come la Guida TV (EPG) e la registrazione (DVR).</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Disclaimer:</strong> Questa guida è redatta a solo scopo illustrativo per usi privati e legali. L'autore e il forum non si assumono alcuna responsabilità per utilizzi illeciti derivanti dall'uso di questo software.</p></div></blockquote><h3>1. Requisiti Preliminari</h3><p>Prima di iniziare, assicuratevi di avere:</p><ul><li><p><strong>Plex Media Server</strong> installato e funzionante.</p></li><li><p>Una lista canali in formato <strong>M3U</strong> (nell'esempio useremo Pluto TV).</p></li><li><p>Un file/link <strong>XMLTV</strong> (per l'EPG - la guida programmi).</p></li><li><p><strong>Plex Pass</strong> (necessario per la funzione Live TV/DVR di Plex).</p></li></ul><p></p><h3>2. Installazione del Docker</h3><ol><li><p>Andate nel tab <strong>APPS</strong> del vostro server Unraid.</p></li><li><p>Cercate <strong>xTeve</strong>.</p><ul><li><p><em>Nota:</em> Se volete offuscare il traffico, potete usare la versione <code>xTeve_VPN</code>, come nel mio caso (la configurazione di base però non cambia).</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="371685" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.png.4a366aeeb33a0e87d664c6860b9f90e6.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="382" height="285" loading="lazy"></p></li></ul></li><li><p><strong>Configurazione parametri Docker:</strong></p><ul><li><p><strong>Network Type:</strong> Impostate tassativamente su <strong>Host</strong> (necessario affinché Plex lo rilevi automaticamente).</p></li><li><p><strong>Temp Directory:</strong> Create o assegnate una cartella specifica.</p><ul><li><p><em>Consiglio:</em> Puntate la directory sulla <strong>Cache (M.2/SSD)</strong> per eliminare i colli di bottiglia durante il buffering.</p></li></ul><p></p></li></ul></li></ol><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="371686" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.png.562bb811b19b8077acd8eaea581129a8.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="913" height="603" loading="lazy"></p><p></p><ul><li><p><strong>VPN (Opzionale):</strong> Se usate la versione VPN, inserite le credenziali del vostro provider.</p></li><li><p><strong>Local Network:</strong> Inserite la struttura della vostra sottorete LAN (es. <code>192.168.1.0/24</code> o <code>192.168.178.0/24</code>). È l'IP che usate per accedere a Unraid, ma terminante con <code>.0/24</code>.</p></li></ul><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="371687" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.png.93b68ceb81dd93fa772453124f711f28.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="954" height="288" loading="lazy"></p><p></p><p>Controllate che le porte non siano in conflitto con altri servizi e cliccate su <strong>Apply</strong>.</p><p></p><h3>3. Configurazione di xTeve (Web UI)</h3><p>Aprite l'interfaccia web di xTeve (solitamente <code>IP-DEL-SERVER:34400/web</code>). Al primo avvio partirà un wizard:</p><ol><li><p><strong>Tuner:</strong> Inserite il numero di stream simultanei consentiti dal vostro provider. Se usate Pluto TV o liste libere, inserite un numero congruo ai vostri utenti (es. <code>5</code>).</p></li><li><p><strong>EPG Source:</strong> Selezionate <strong>XMLTV</strong>.</p></li><li><p><strong>M3U Playlist URL:</strong> Inserite il link della vostra lista.</p><ul><li><p><em>Esempio Pluto TV:</em> <code>https://raw.githubusercontent.com/Brenders/Pluto-TV-Italia-M3U/main/PlutoItaly.m3u</code></p></li></ul></li><li><p><strong>XMLTV URL:</strong> Inserite il link per la guida programmi.</p><ul><li><p><em>Esempio Pluto TV:</em> <code>https://raw.githubusercontent.com/matthuisman/i.mjh.nz/master/PlutoTV/it.xml</code><br>Ottimizzazione Streaming (Fondamentale)</p><p>Una volta terminato il wizard, andate in <strong>Settings</strong> per garantire la massima stabilità:</p></li><li><p><strong>Streaming &gt; Stream Buffer:</strong> Impostate su <strong>FFmpeg</strong>.<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="371689" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.thumb.png.9c793614836de8d2224eb76944613d95.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="1000" height="187" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2025_12/immagine.png.152f2288a1c5f02ba304bcebd6bfb756.png" loading="lazy"></p></li></ul></li></ol><p></p><ol><li><p><strong>Buffer Size:</strong> <code>1MB</code> (standard) o <code>5MB</code> se avete una connessione meno stabile.</p></li><li><p><strong>FFmpeg Options:</strong> Sovrascrivete la riga esistente con questa configurazione ottimizzata:</p><p><code>-hide_banner -loglevel error -i [URL] -c:a libmp3lame -vcodec copy -f mpegts pipe:1</code></p></li></ol><p></p><p>le impostazioni dovrebbero essere come nell'immagine:<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="371690" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.thumb.png.1497fac80cd84f515c470012e8452ab0.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="1000" height="363" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2025_12/immagine.png.92e129b0aa6314417ce2f63859f64f0c.png" loading="lazy"></p><p></p><h3>Prossimi Passi</h3><p>Ora che xTeve è configurato e i canali sono "mappati", il server è pronto per essere aggiunto a Plex.</p><p>Fate SAVE, chiudete il docker e riavviatelo.</p><p></p><h3>Configurazione Su Plex Media Server</h3><p></p><p>Dopo aver configurato correttamente xTeve, il gioco è quasi fatto. Ora dobbiamo dire a Plex di leggere xTeve come se fosse un sintonizzatore fisico.</p><h3>1. Preparazione degli URL in xTeve</h3><p>Prima di spostarci su Plex, assicuratevi di avere sottomano i due indirizzi fondamentali che xTeve ha generato per voi. Li trovate nella schermata principale (<strong>Dashboard</strong>) di xTeve:</p><ul><li><p><strong>DVR IP:</strong> (es. <code>http://192.168.1.100:34400</code>)</p></li><li><p><strong>XEPG URL:</strong> (il link che finisce con <code>.xml</code>, serve per la guida programmi).</p></li></ul><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="371691" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.thumb.png.d4052c61ef423767f70d07d6ea727ff8.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="1000" height="260" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2025_12/immagine.png.fe9588ed17b623cadca705a953c90d07.png" loading="lazy"></p><p></p><h3>2. Aggiungere il sintonizzatore su Plex</h3><ol><li><p>Aprite <strong>Plex</strong>, andate in <strong>Impostazioni</strong> (l'icona della chiave inglese in alto a destra).</p></li><li><p>Nella colonna di sinistra, scorrete verso il basso fino alla sezione <strong>Gestisci</strong> e cliccate su <strong>Live TV &amp; DVR</strong>.</p></li><li><p>Cliccate sul pulsante <strong>Configura il DVR di Plex</strong> (o "Aggiungi un dispositivo").</p></li><li><p>Plex inizierà la scansione. Se xTeve è impostato correttamente su rete <strong>HOST</strong>, dovrebbe apparire automaticamente.</p><ul><li><p><em>Se non appare:</em> Cliccate su <strong>"Inserisci l'indirizzo IP manualmente"</strong> e digitate l'indirizzo di xTeve (es. <code>192.168.1.100:34400</code>).</p></li></ul></li><li><p>Una volta trovato, cliccate su <strong>Continua</strong>.</p></li></ol><h3>3. Configurazione Canali e Guida (EPG)</h3><p>Qui è dove colleghiamo i programmi ai canali:</p><ol><li><p>Plex vi mostrerà l'elenco dei canali trovati. Cliccate su <strong>Continua</strong>.</p></li><li><p>Nella schermata successiva, Plex vi chiederà la nazione e il codice postale per la guida programmi. <strong>NON usate quella di Plex</strong>.</p></li><li><p>Cliccate invece sulla scritta arancione in alto: <strong>"Hai un file XMLTV sul tuo computer?"</strong>.</p></li><li><p>Nel campo <strong>Guida XMLTV</strong>, incollate l'indirizzo <strong>XEPG URL</strong> che avete copiato prima da xTeve.</p></li><li><p>Date un nome alla guida (es. "Pluto TV xTeve") e premete <strong>Continua</strong>.</p></li></ol><h3>4. Mapping dei Canali</h3><p>Plex caricherà la lista. Ora dovete assicurarvi che il nome del canale a sinistra corrisponda al programma corretto a destra.</p><ul><li><p>Se avete fatto tutto bene in xTeve, Plex dovrebbe accoppiarli automaticamente.</p></li><li><p>Se vedete dei canali "non mappati", selezionateli manualmente dal menu a tendina.</p></li><li><p>Cliccate su <strong>Continua</strong> e poi su <strong>Fine</strong>.</p></li></ul><p></p><h3>5. Consigli Post-Configurazione</h3><p>Plex inizierà a scaricare i dati della guida (potrebbe volerci qualche minuto). Una volta terminato:</p><ul><li><p><strong>Aggiornamento Guida:</strong> Di default Plex aggiorna la guida ogni poche ore. Potete forzarlo andando in <em>Impostazioni &gt; Live TV &amp; DVR</em> e cliccando sui tre puntini accanto al dispositivo, selezionando "Aggiorna Guida".</p></li><li><p><strong>Qualità Streaming:</strong> Poiché abbiamo impostato il buffer su <strong>FFmpeg</strong> nella Parte 1, Plex riceverà un flusso già ottimizzato. Se notate scatti, tornate in xTeve e aumentate il buffer a <code>5MB</code>.</p></li><li><p><strong>Transcodifica:</strong> Se volete registrare i programmi, ricordate che Plex salverà il file così come arriva. Assicuratevi di avere abbastanza spazio sul disco configurato per le registrazioni.</p></li></ul><p></p><p>Ora, andando nella sezione <strong>Live TV</strong> del vostro client Plex (TV, Smartphone o Web), troverete la griglia programmi completa. Potete cambiare canale, guardare cosa c'è in onda e persino programmare registrazioni come se aveste un decoder di ultima generazione!</p><p></p><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="371692" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.thumb.png.f9a848f6f473ff3dd22f5f27644ef2f6.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="1000" height="493" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2025_12/immagine.png.2f53bb76742a4e95ab26273252c6a418.png" loading="lazy"></p><p></p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Trucco Extra:</strong> Se aggiungete o rimuovete canali in xTeve in futuro, ricordatevi sempre di fare un "Update" sia su xTeve che sulla Guida di Plex per vedere le modifiche.</p></div></blockquote><p><strong>Buona visione a tutti su Unraid Italia!</strong></p><p></p><h3>PS. Liste ITA/ENG libere e gratuite con i suoi epg:</h3><p><strong>M3u</strong></p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Pluto TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://raw.githubusercontent.com/Brenders/Pluto-TV-Italia-M3U/main/PlutoItaly.m3u">https://raw.githubusercontent.com/Brenders/Pluto-TV-Italia-M3U/main/PlutoItaly.m3u</a></p><p><strong>Samsung TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=SamsungTVPlus">https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=SamsungTVPlus</a></p><p><strong>Roku TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=Roku">https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=Roku</a></p><p><strong>PBS:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=PBS">https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=PBS</a></p><p><a rel="external nofollow" href="https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=PBSKids">https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=PBSKids</a></p><p><strong>Stirr:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=Stirr">https://tinyurl.com/multiservice21?region=it&amp;service=Stirr</a></p><p><strong>Tubi:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://raw.githubusercontent.com/BuddyChewChew/tubi-scraper/refs/heads/main/tubi_playlist.m3u">https://raw.githubusercontent.com/BuddyChewChew/tubi-scraper/refs/heads/main/tubi_playlist.m3u</a></p></div></blockquote><p></p><p><strong>EPG:</strong></p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Pluto TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://raw.githubusercontent.com/matthuisman/i.mjh.nz/master/PlutoTV/it.xml">https://raw.githubusercontent.com/matthuisman/i.mjh.nz/master/PlutoTV/it.xml</a></p><p><strong>Samsung TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/SamsungTVPlus/it.xml.gz">https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/SamsungTVPlus/it.xml.gz</a></p><p><strong>Roku TV:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/Roku/all.xml.gz">https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/Roku/all.xml.gz</a></p><p><strong>PBS:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://i.mjh.nz/PBS/all.xml.gz">https://i.mjh.nz/PBS/all.xml.gz</a></p><p><a rel="external nofollow" href="https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/PBS/kids_all.xml.gz">https://github.com/matthuisman/i.mjh.nz/raw/master/PBS/kids_all.xml.gz</a></p><p><strong>Stirr:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://i.mjh.nz/Stirr/all.xml.gz">https://i.mjh.nz/Stirr/all.xml.gz</a></p><p><strong>Tubi:</strong></p><p><a rel="external nofollow" href="https://github.com/dtankdempse/tubi-m3u/raw/refs/heads/main/tubi_epg_us.xml">https://github.com/dtankdempse/tubi-m3u/raw/refs/heads/main/tubi_epg_us.xml</a></p></div></blockquote><p></p><p><strong><u>testate i link 1 per volta perchè xTeve supporta massimo 500 canali (a quanto so) quindi inserite quello che ritenete più interessante per le vostre esigenze</u></strong></p><p></p><p></p><p></p><p><strong><span data-ips-font-size="150">AGGIORNAMENTO 23/04/2026</span></strong></p><p>se non trovate <strong>xteve </strong>perchè vi da outdated, usate <strong><u>Threadfin </u></strong>che è identico ma più recente</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="379981" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_04/immagine.png.4819f1a64e8f6f635ccd76bc7ca25cb7.png" alt="immagine.png" title="" width="384" height="265" loading="lazy"></p><p></p><p></p><p></p><p></p>]]></description><guid isPermaLink="false">195941</guid><pubDate>Sat, 20 Dec 2025 15:38:12 +0000</pubDate></item><item><title>Guida Plex: Ottimizzare Plex con PlexCache-D</title><link>https://forums.unraid.net/topic/197889-guida-plex-ottimizzare-plex-con-plexcache-d/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti, utenti di <strong>Unraid Italia</strong>! Oggi esploreremo come integrare nel nostro ecosistema un tool estremamente efficace: <strong>PlexCache-D</strong>. Questo script permette di spostare in modo intelligente i contenuti che guardate abitualmente (o i nuovi arrivi) su una cache dedicata o su un pool esistente, garantendo uno streaming fulmineo e preservando i dischi meccanici dell'array.</p><h3>Perché utilizzare PlexCache-D?</h3><p>Il vantaggio principale è la <strong>fluidità di lettura</strong>. Spostando i file su SSD/NVMe, eliminiamo i tempi di spin-up dei dischi rigidi e i colli di bottiglia, fattore cruciale soprattutto per file ad alto bitrate come i <strong>Remux 4K HDR</strong>.</p><hr><h3><span class="ipsEmoji" title="">⚠️</span> Disclaimer</h3><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>ATTENZIONE:</strong> Né l'autore di questa guida, né Unraid Italia, né gli sviluppatori del tool si assumono la responsabilità per l'eventuale perdita di dati o corruzione delle librerie. Sebbene il tool sia testato, operate con cognizione di causa. <strong>Eseguite sempre un backup</strong> della vostra configurazione e dei database prima di procedere.</p></div></blockquote><hr><h3>Prerequisiti Hardware</h3><p>Per ottenere le massime prestazioni, è consigliabile utilizzare un <strong>drive NVMe/SSD dedicato</strong> (anche un taglio da 500GB o 1TB è sufficiente). Se non disponete di hardware extra, potete tranquillamente utilizzare il vostro <strong>Cache Pool esistente</strong>, allocando una cartella specifica per lo scopo.</p><hr><h3>STEP 1: Preparazione dell'Hardware (Opzionale)</h3><p><em>Segui questo passaggio solo se hai aggiunto un nuovo disco fisico. Se intendi usare la cache attuale, passa direttamente allo Step 2.</em></p><ol><li><p><strong>Spegni</strong> il server e installa il nuovo drive (es. M.2 NVMe).</p></li><li><p><strong>Accendi</strong> il server e vai nella sezione <strong>MAIN</strong>.</p></li><li><p>Esegui lo <strong>STOP</strong> dell'Array.</p></li><li><p>Clicca su <strong>ADD POOL</strong>, assegna un nome (consigliato: <code>plex_cache</code>) e seleziona il nuovo disco.</p></li><li><p>Avvia l'Array e <strong>formatta</strong> il nuovo drive (il file system <strong>ZFS</strong> è caldamente consigliato per la gestione dei dataset e la velocità).</p></li></ol><hr><h3>STEP 2: Configurazione della Share su Unraid</h3><p>Dobbiamo creare il "contenitore" dove PlexCache-D andrà a spostare i file temporaneamente.</p><ol><li><p>Vai nel tab <strong>SHARES</strong> e clicca su <strong>ADD SHARE</strong>.</p></li><li><p><strong>Nome Share:</strong> <code>plex_cache</code>.</p></li><li><p><strong>Primary Storage:</strong> Seleziona il pool creato nello step precedente (o il tuo pool <code>cache</code> principale).</p></li><li><p><strong>Secondary Storage:</strong> Imposta su <strong>None</strong> (vogliamo che questi file restino tassativamente sull'SSD per massimizzare le performance).</p></li><li><p><strong>Export:</strong> <code>No</code> (non è necessario vederla in rete SMB).</p></li></ol><p></p><hr><h3>STEP 3: Installazione manuale del Docker</h3><p>siccome non è presente su CA Apps il docker, dobbiamo installarlo manualmente:</p><ol><li><p>scaricate qui la struttura del docker <a rel="external nofollow" href="https://raw.githubusercontent.com/StudioNirin/PlexCache-D/refs/heads/main/docker/plexcache-d.xml">plexcache-d.xml</a></p></li><li><p>inseritela qui <code>/boot/config/plugins/dockerMan/templates-user/</code></p></li><li><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="377794" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.png.b258984d44f4679d8b141917a4ad654e.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" style="--i-media-width: 697px;" width="844" height="165" loading="lazy"></p></li><li><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="377795" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.png.dd27d29b98ee3e9f54705dc38b204744.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" style="--i-media-width: 528px;" width="641" height="202" loading="lazy"></p></li><li><p>una volta inserito come in foto andate su <strong>Docker → Add Container → selezionate "plexcache-d"</strong> dai vari template</p></li><li><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="377796" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.png.7359045a16ab051e5f34c95ae08f2250.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" style="--i-media-width: 537px;" width="663" height="678" loading="lazy"></p></li><li><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="377797" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.thumb.png.82de3736fc7ad255a1be1a327025698e.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_03/immagine.png.5a17bca27911abe3011c51434999425d.png" loading="lazy"></p></li><li><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="377799" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.thumb.png.c4a7eeec0a51dbd82f42089311208259.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_03/immagine.png.808faeb9fb26fb932f6bb540731bd704.png" loading="lazy"></p></li><li><p>una volta settato tutto fare <strong>Apply</strong></p></li></ol><p></p><p></p><hr><h3>STEP 4: WebUI e configurazione delle cartelle</h3><p>una volta installato aprite la webui e seguite i passaggi guidati iniziali, una volta completati i passaggi iniziali di configurazione, dovrete poi sistemare le cartelle che puntano dalla vostra libreria alla cache quindi:</p><p></p><ol><li><p>Spostatevi su <strong>Settings --&gt; Libraries</strong> <strong>--&gt; Edit Profile</strong><br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="377800" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.thumb.png.aa1db8317a7675dff6a1e661cc6b9088.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_03/immagine.png.4510de1a4d90a4d7c9653c88e8a0fd1d.png" loading="lazy"></p></li><li><p>sistemate le path con quelle corrispondenti alle vostre librerie e alla vostra cache <br>NB: tenete presente che il docker chiama "cache" quello che nel setting avete puntato come cache, quindi se avete m2 o la cartella <code>plex_cache</code>per il docke è "Cache"</p></li><li><p>sistemato le path fare Save (vanno sistemate una alla volta)</p></li><li><p>fare ora "dry run" per simulare lo spostamento e vedere se tutto ok</p></li><li><p>se non vi ha dato errori fare "RUN"</p></li></ol><p></p><hr><h3>STEP 5: Schedulazione dei file</h3><ol><li><p>Spostatevi su <strong>Settings --&gt; Schedule --&gt; Simple Interval</strong></p></li></ol><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="377801" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_03/immagine.thumb.png.8f36b35da02db100d14a9676a5c3c016.png" alt="immagine.png" title="immagine.png" width="1000" height="508" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_03/immagine.png.7af80cf6e2137477338604f977019fab.png" loading="lazy"></p><ol start="2"><li><p>qui ora dovete fare un calcolo dell'uso che fate di plex per il numero di utenti e nel caso di serie tv quante puntate vedete</p></li><li><p>io ad esempio ho fatto un calcolo di 2 puntate da 1hr al giorno (1 in pausa pranzo e 1 alla sera) ma ho voluto inserire 1 stagione intera (10 puntate di media) con refresh ogni 12hr partendo alle 6 di mattina, così ha tutto il tempo di scansionare la libreria e man mano che vedo le puntate me le risposta nell'array e mi aggiunge le nuove (se ce ne sono) , ho messo 10 puntate perchè anche altri utenti potranno vedere magari più frequente di me altre serie di altre puntate, quindi avranno 1 stagione a disposizione che si aggiornerà sia alle 6 di mattina che alle 18:00</p></li><li><p>una volta che avete settato voi con i vostri calcoli (contate che più sono i file da spostare più ci vuole tempo a scansione) , premete su <strong>"Save Schedule"</strong> e poi fare <strong>"Run"</strong></p></li></ol><p>e così abbiamo configurato tutto!</p><p></p><p>Spero di esser stato d'aiuto</p><p></p><hr><h3><span class="ipsEmoji" title="sparkles">✨</span> Pro Tip</h3><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Per chi ha fatto l'm2 dedicato:</strong> se per qualsiasi motivo non hai la transcodifica sulla ram (<a rel="" href="https://forums.unraid.net/topic/196233-guida-plex-ottimizzare-plex-con-transcodifica-in-ram-e-intel-quicksync-igpu/">vedi la mia guida precedente</a>)  crea una cartella <code>Transcoding</code> nell'm2 <code>plex_cache</code>, dopodichè edita il docker di plex e la transcodifica puntala su quella cartella, così avrai 1 m2 totalmente dedicato a Plex senza muovere ulteriori hardware inutilmente</p></div></blockquote>]]></description><guid isPermaLink="false">197889</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 17:08:04 +0000</pubDate></item><item><title>Come installare OpenCloud</title><link>https://forums.unraid.net/topic/197189-come-installare-opencloud/</link><description><![CDATA[<p>OpenCloud è una piattaforma di file self-hosted che consente di archiviare, organizzare e condividere file direttamente dal proprio server, con un'interfaccia web pulita che funziona bene per la gestione quotidiana di documenti e file multimediali. </p><p>Offre account utente, gruppi e controllo dei permessi adeguati e semplifica la creazione di link di condivisione pubblici senza dover ricorrere a servizi di archiviazione di terze parti. È inoltre possibile estenderla con applicazioni web opzionali che compaiono nell'app switcher e, se in seguito si desidera una collaborazione completa sui documenti, è possibile integrare servizi come Collabora o OnlyOffice. </p><p>Su Unraid in particolare, si adatta perfettamente a una configurazione che privilegia le prestazioni: mantiene la configurazione su SSD/cache per garantire la reattività, mentre archivia i file di grandi dimensioni sull'array per garantire la capacità.</p><p></p><p><img src="https://c10.patreonusercontent.com/4/patreon-media/p/post/148666160/baa7a9ba08de4ebbb03012f5fd62bd85/eyJhIjoxLCJ3Ijo4MjB9/1.png?token-hash=XZon3lF8Mdj0zos8kzEM2-2Kd8uhHl-8Nh5L5NV3tBY%3D&amp;token-time=1772323200" class="ipsRichText__align--block" width="820" height="365" alt="1.png?token-hash=XZon3lF8Mdj0zos8kzEM2-2Kd8uhHl-8Nh5L5NV3tBY%3D&amp;token-time=1772323200" loading="lazy"></p><h3>Creare cartelle e impostare i permessi (terminale Unraid)</h3><p>Aprite il terminale di Unraid e digitate un comando per volta:</p><p><strong>Creazione cartelle</strong></p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>mkdir -p /mnt/cache/appdata/opencloud/config</p><p>mkdir -p /mnt/user/opencloud/data</p></div></blockquote><p># Creare la cartella web app per installazione app aggiuntive (per OpenCloud “App Store” downloads che vanno installate a mano)</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>mkdir -p /mnt/user/opencloud/data/web/assets/apps</p></div></blockquote><p># Cambiate i permessi a UID/GID 1000</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>chown -R 1000:1000 /mnt/cache/appdata/opencloud</p><p>chown -R 1000:1000 /mnt/user/opencloud</p></div></blockquote><p># Cambiate i permessi della cartella a 751 (solo cartelle)</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>find /mnt/cache/appdata/opencloud -type d -exec chmod 751 {} \;</p><p>find /mnt/user/opencloud -type d -exec chmod 751 {} \;</p></div></blockquote><p></p><h3>Installate l app OpenCloud dal CA, va scelta quella di joly0</h3><p><img src="https://c10.patreonusercontent.com/4/patreon-media/p/post/148666160/81991158d3c64aa89dde242b3ca4781c/eyJhIjoxLCJ3Ijo4MjB9/1.png?token-hash=3LrP5np4ZbD6uFs5_aHAcV10RhSRVJKCwPl27MXJgc8%3D&amp;token-time=1772323200" class="ipsRichText__align--block" width="820" height="548" alt="1.png?token-hash=3LrP5np4ZbD6uFs5_aHAcV10RhSRVJKCwPl27MXJgc8%3D&amp;token-time=1772323200" loading="lazy"></p><p><img src="https://c10.patreonusercontent.com/4/patreon-media/p/post/148666160/a83a327b3b8148249ca3ac2b1c4f2c37/eyJhIjoxLCJ3Ijo4MjB9/1.png?token-hash=g2dBYjtg1-UoN7ki9sgE5N7DMUSNblGicgR5ZsiHWh4%3D&amp;token-time=1772323200" class="ipsRichText__align--block" width="820" height="506" alt="1.png?token-hash=g2dBYjtg1-UoN7ki9sgE5N7DMUSNblGicgR5ZsiHWh4%3D&amp;token-time=1772323200" loading="lazy"></p><p></p><p>Nella configurazione dovete cambiare l' OpenCloud URL con il vostro dominio, l'admin password con una password a vostra scelta e aggiungere una nuova variabile<br>FRONTEND_DISABLE_RADICALE impostandola a true</p><p></p><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="375824" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_02/image.thumb.png.fd3cda73b3c9e0b2bd8f7ab0ca177ef1.png" alt="image.png" title="" style="--i-media-width: 367px;" width="1000" height="671" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_02/image.png.c7031a5f021d4b9394e73f5aeceb1f11.png" loading="lazy"></p><p></p><h3>Create il reverse proxy</h3><p>A seconda del servizio che usate create la regola di reverse proxy attenzione che il servizio è in https.</p><p>Ad esempio con Nginx<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="375825" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_02/image.thumb.png.f60de2f598c449fb8de746c9a471e185.png" alt="image.png" title="" style="--i-media-width: 403px;" width="1000" height="356" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_02/image.png.d22b456ea61ab7bd5620798574b00776.png" loading="lazy"></p><h3>Primo login</h3><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>Username: admin</p><p>Password: quella impostata nel docker IDM_ADMIN_PASSWORD</p></div></blockquote><p>From Admin Settings, you can add users, groups, and manage spaces.</p><p></p><h3>Installazione “App Store” web apps (<a rel="external nofollow" href="https://Draw.io">Draw.io</a>, External Sites, etc.)</h3><p></p><p>OpenCloud’s App Store scarica un zip/archive, ma noi dobbiamo scaricarlo manualmente e metterlo nella cartella che abbiamo creato prima:</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>/mnt/user/opencloud/data/web/assets/apps</p></div></blockquote><p></p><p>Ora vediamo un esempio per Draw.io</p><p></p><p>Create una cartella (example: <a rel="external nofollow" href="https://Draw.io">Draw.io</a>)</p><p>Esempio di come deve essere (il nome dipende dall app che avete scaricato):</p><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p>/mnt/user/opencloud/data/web/assets/apps/draw-io/</p><p><em>Mettete il manifesto dell'app (e.g. manifest.json) qua dentr</em></p><p>/mnt/user/opencloud/data/web/assets/apps/draw-io/js/</p><p><em>Mettete i file dell app (e.g. config.js o simiar) dentro la cartella JS</em></p></div></blockquote><p></p><p>Riavviate OpenCloud e la nuova app sarà presente nell'elenco app.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">197189</guid><pubDate>Sat, 14 Feb 2026 08:12:33 +0000</pubDate></item><item><title>Guida Plex: Ottimizzare Plex con Transcodifica in RAM e Intel Quicksync (iGPU)</title><link>https://forums.unraid.net/topic/196233-guida-plex-ottimizzare-plex-con-transcodifica-in-ram-e-intel-quicksync-igpu/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti utenti di <strong>Unraid Italia</strong>! Oggi vediamo come integrare in Plex l'iGPU di Intel per abilitare la transcodifica e dirottare i file di transcodifica sulla RAM, cosa molto utile se non avete hardware dedicato (gpu dedicate per esempio) e molta ram inutilizzata, cominciamo:</p><p></p><h3>Perché spostare la transcodifica sulla RAM?</h3><p>Oltre ai punti già citati, ecco una panoramica completa dei benefici:</p><p><strong>I Vantaggi:</strong></p><ul><li><p><strong>Preservazione dell'Hardware:</strong> Riduzione drastica dei cicli di scrittura su SSD (usura del TBW) e HDD.</p></li><li><p><strong>Pulizia del Sistema:</strong> Nessun residuo di file temporanei; la RAM è volatile, quindi ogni riavvio pulisce tutto automaticamente.</p></li><li><p><strong>Performance Pure:</strong> La RAM ha latenze infinitamente più basse e larghezze di banda superiori a qualsiasi SSD NVMe, garantendo uno start dei video quasi istantaneo.</p></li><li><p><strong>Efficienza Energetica:</strong> Meno stress sui dischi meccanici che possono rimanere in <em>spin-down</em> più a lungo.</p></li><li><p><strong>Gestione degli Errori:</strong> In caso di file sorgente corrotti che bloccano il transcoder, un semplice riavvio del container o del server svuota la cache "incastrata" senza interventi manuali nel file system.</p></li></ul><p><strong>I Contro (Cosa tenere a mente):</strong></p><ul><li><p><strong>Consumo di Risorse:</strong> La RAM dedicata alla transcodifica viene sottratta al sistema. Se hai poca RAM (es. 8GB o meno) e molti utenti simultanei, potresti saturare la memoria causando crash del sistema o del container.</p></li><li><p><strong>Limite di Capacità:</strong> A differenza di un disco, lo spazio in RAM è limitato. Se provi a transcodificare un file 4K Remux molto pesante verso un dispositivo lento, il buffer in RAM potrebbe riempirsi prima che il file venga consumato, causando interruzioni.</p></li><li><p><strong>Volatilità:</strong> Se il server si spegne improvvisamente, la sessione di transcodifica corrente è persa (anche se per Plex questo è un problema minore, dato che riprenderà da dove interrotto).</p></li></ul><hr><h3>Requisiti Preliminari</h3><p>Prima di iniziare, assicurati di avere:</p><ol><li><p>Una CPU Intel che supporti <strong>QuickSync (nel mio caso è un core ultra 7 265k)</strong>.</p></li><li><p>Il plugin <strong>Intel GPU TOP</strong> installato da Unraid Community Applications (per caricare i driver correttamente, ma non è necessario, io per dire non l'ho installato).</p></li><li><p>molta ram <strong>(nel mio caso ho 64gb ddr5 6400mhz)</strong></p></li></ol><hr><h3>Step 1: Configurazione Intel QuickSync (iGPU)</h3><p>Per far sì che Plex "veda" la tua integrata Intel, dobbiamo mappare il device correttamente.</p><ol><li><p>Vai nella tab <strong>Docker</strong> di Unraid.</p></li><li><p>Clicca sull'icona di Plex e seleziona <strong>Edit</strong>.</p></li><li><p>Clicca in fondo su <strong>"Add another Path, Port, Variable, Label or Device"</strong>.<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="372650" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_01/plex4.png.3fac8961509f1d6610febbff8fe7a7f5.png" alt="plex4.png" title="plex4.png" width="710" height="219" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_01/plex4.png.3fac8961509f1d6610febbff8fe7a7f5.png" loading="lazy"></p></li><li><p>Imposta come segue:<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="372647" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_01/plex1.thumb.png.cd177fd1bf46f1a86a7f3c2e6f400c1c.png" alt="plex1.png" title="plex1.png" width="1000" height="390" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_01/plex1.png.453af058743f0a6b982a873f05421014.png" loading="lazy"></p><ul><li><p><strong>Config Type:</strong> Device</p></li><li><p><strong>Name:</strong> Intel GPU</p></li><li><p><strong>Value:</strong> <code>/dev/dri</code></p></li></ul></li><li><p>Salva e applica.</p><p>Deve venire così:<br><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="372648" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_01/plex2.png.5809a53b8449f0a939989f32f56a5da6.png" alt="plex2.png" title="plex2.png" width="927" height="124" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_01/plex2.png.5809a53b8449f0a939989f32f56a5da6.png" loading="lazy"></p></li></ol><h3>Step 2: Configurazione Transcodifica in RAM</h3><p>Invece di creare un nuovo path complesso, sfrutteremo la memoria condivisa già esistente in Unraid: <code>/dev/shm</code>.</p><ol><li><p>Sempre nell'edit del container Plex, cerca la variabile <strong>Transcode Path</strong> (o aggiungila come "Path" se non esiste).</p></li><li><p>Imposta l'<strong>Host Path</strong> a: <code>/dev/shm</code></p></li><li><p>Imposta il <strong>Container Path</strong> a: <code>/transcode</code></p></li><li><p>Salva le modifiche.</p></li></ol><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="372649" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_01/plex3.png.9a0d4b23c1b63b787cd6951c3e670257.png" alt="plex3.png" title="plex3.png" width="929" height="99" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_01/plex3.png.9a0d4b23c1b63b787cd6951c3e670257.png" loading="lazy"></p><h3>Step 3: Impostazioni nel Pannello Plex</h3><ol><li><p>Apri l'interfaccia Web di Plex.</p></li><li><p>Vai in <strong>Impostazioni &gt; Convertitore</strong>.</p></li><li><p>Alla voce <strong>Cartella temporanea del Convertitore</strong>, scrivi (se non c'è già scritto) : <code>/transcode</code></p></li><li><p>Assicurati che la spunta <strong>"Usa l'accelerazione hardware quando disponibile"</strong> sia attiva.</p></li></ol><p>il risultato finale dovrebbe essere questo (il nome della vostra iGPU nel mio caso "arrow lake")</p><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="372651" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2026_01/plex5.thumb.png.d7192612cf368649d0f3a6ac3af5f5c8.png" alt="plex5.png" title="plex5.png" width="1000" height="272" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2026_01/plex5.png.d43ac159e2d690123eae89db3c74b9b7.png" loading="lazy"></p><hr><p><strong>Consiglio Extra (se avete fatto anche intel gpu top):</strong> Per monitorare che tutto funzioni, apri il terminale di Unraid e digita <code>intel_gpu_top</code>. Se durante una riproduzione vedi la percentuale "Render/3D" o "Video" salire, complimenti: la tua iGPU sta lavorando!</p><p></p><p></p><p></p><p>Fate una prova PRIMA SENZA INSTALLARE intel gpu top, vedete il consumo della RAM per vedere se riuscite a supportare la transcodifica con la velocità delle vostre RAM e se vedete l'iGPU se lavora, nel caso funziona ok, altrimenti installate "intel gpu top" e rifate la procedura iGPU</p><p></p><p></p><p></p>]]></description><guid isPermaLink="false">196233</guid><pubDate>Sat, 03 Jan 2026 20:58:26 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: Installazione Manuale di NerdTools su Unraid 7.x</title><link>https://forums.unraid.net/topic/195719-guida-pratica-installazione-manuale-di-nerdtools-su-unraid-7x/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti gli utenti di Unraid Italia, rieccomi con un altra guida:</p><p></p><p>Questa guida è pensata per gli utenti che desiderano ripristinare le funzionalità del plugin <strong>NerdTools</strong>, un progetto che non è più ufficialmente supportato o implementato nelle versioni di Unraid 7 e successive a causa di divergenze tra gli sviluppatori.</p><h3><span class="ipsEmoji" title="">⚠️</span> DISCLAIMER IMPORTANTE</h3><ul><li><p><strong>Plugin Non Aggiornato:</strong> Il progetto "NerdTools" non è più aggiornato attivamente.</p></li><li><p><strong>Installazione Manuale:</strong> La procedura è manuale ed è <strong>consigliata per utenti esperti</strong>.</p></li><li><p><strong>Notifica di Incompatibilità:</strong> Una volta completata l'installazione, riceverai <strong>SEMPRE</strong> una notifica nell'<strong>Action Centre</strong> del pannello "APPS" relativa all'incompatibilità del plugin con la versione di Unraid (nonostante i tool inclusi dovrebbero funzionare correttamente).</p></li></ul><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block ipsRichText__align--width-custom" data-fileid="371306" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/immagine.png.9ce1f6fe6115b515fc4a2bc810d16f34.png" alt="immagine.png" title="" style="--i-media-width: 321px;" width="472" height="333" loading="lazy"></p><p></p><h3><span class="ipsEmoji" title="">1️⃣</span> Installazione del Prerequisito: <code>un-get</code></h3><p>Prima di installare NerdTools, è necessario installare un plugin di supporto chiamato <code>un-get</code>.</p><ol><li><p><strong>Navigazione Plugin:</strong> Nel tuo pannello di controllo di Unraid, vai alla sezione <strong>PLUGINS</strong>.</p></li><li><p><strong>Installazione:</strong> Clicca su <strong>Install Plugin</strong>.</p></li><li><p><strong>Inserimento URL:</strong> Incolla il seguente link nel campo dedicato all'URL remoto:</p><pre spellcheck="" class="ipsCode language-plaintext" data-language="Plain Text"><code>https://raw.githubusercontent.com/ich777/un-get/master/un-get.plg
</code></pre></li><li><p><strong>Conferma:</strong> Clicca sul tasto <strong>INSTALL</strong>.</p></li></ol><p></p><h3><span class="ipsEmoji" title="">2️⃣</span> Installazione del Plugin NerdTools</h3><p>Ora puoi procedere con l'installazione del plugin principale (segui i riferimenti nell'immagine allegata).</p><ul><li><p><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed ipsRichText__align--block" data-fileid="371022" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/photo_2025-12-10_16-49-15.thumb.jpg.89b5693444c68a93cdafb7fec89dc439.jpg" alt="photo_2025-12-10_16-49-15.jpg" title="photo_2025-12-10_16-49-15.jpg" width="1000" height="307" data-full-image="//media.invisioncic.com/u329766/monthly_2025_12/photo_2025-12-10_16-49-15.jpg.c9e17d32ff486a745d0880801fd91f6e.jpg" loading="lazy"></p></li></ul><ol><li><p><strong>Navigazione Plugin:</strong> Assicurati di essere nella sezione <strong>PLUGINS</strong>.</p></li><li><p><strong>Installazione:</strong> Clicca su <strong>Install Plugin</strong> (come indicato dal riferimento '2' nell'immagine).</p></li><li><p><strong>Inserimento URL:</strong> Incolla il seguente link del progetto nel campo URL (come indicato dal riferimento '3' nell'immagine):</p><pre spellcheck="" class="ipsCode language-plaintext" data-language="Plain Text"><code>https://raw.githubusercontent.com/UnRAIDES/unRAID-NerdTools/main/plugin/NerdTools.plg
</code></pre></li><li><p><strong>Conferma:</strong> Clicca sul tasto <strong>INSTALL</strong> accanto al campo dell'URL.</p></li></ol><p></p><p><strong>Finito!</strong> Se i passaggi sono stati seguiti correttamente, NerdTools dovrebbe ora essere installato e funzionante, nonostante la notifica di incompatibilità.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">195719</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 15:56:41 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: Reinstallazione e Recupero Licenza di Unraid (Stessa Chiavetta USB)</title><link>https://forums.unraid.net/topic/195718-guida-pratica-reinstallazione-e-recupero-licenza-di-unraid-stessa-chiavetta-usb/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti gli utenti di Unraid Italia, rieccomi con un altra guida:</p><p>Se hai bisogno di formattare e reinstallare completamente Unraid sulla <strong>stessa chiavetta USB</strong> su cui era precedentemente installato, puoi farlo facilmente e recuperare la tua chiave di licenza esistente.</p><h3><span class="ipsEmoji" title="">🛠</span> Procedura di Reinstallazione</h3><ol><li><p><strong>Preparazione e Formattazione:</strong></p><ul><li><p>Scarica e installa l'<strong>UNRAID USB CREATOR</strong>.</p></li><li><p>Utilizza il Creator per <strong>formattare</strong> la chiavetta USB e installare la versione di Unraid che preferisci (Stabile o Beta).</p></li></ul></li><li><p><strong>Avvio del Server:</strong></p><ul><li><p>Avvia il tuo server utilizzando la chiavetta appena preparata.</p></li><li><p><strong>Assicurati che il server sia connesso ad Internet</strong> affinché possa comunicare con il sito di Unraid per il recupero della licenza.</p></li></ul></li><li><p><strong>Accesso alle Opzioni Chiave:</strong></p><ul><li><p>Una volta avviato, il tuo server si presenterà con una schermata iniziale simile a questa (vedi immagine sotto):</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="371020" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_12/photo_2025-12-10_15-06-49.jpg.902fa457745963997debb2925f7b9c45.jpg" alt="photo_2025-12-10_15-06-49.jpg" title="" width="682" height="229" loading="lazy"></p><p></p></li></ul></li><li><p><strong>Inizio del Recupero:</strong></p><ul><li><p>Seleziona l'opzione <strong>Recover Key</strong> (Recupera Chiave).</p></li></ul></li></ol><ol start="5"><li><p><strong>Accesso al Sito Web:</strong></p><ul><li><p>Selezionando "Recover Key", si aprirà una pagina web nel tuo browser.</p></li><li><p>Esegui il <strong>login</strong> al sito di Unraid (non sul tuo server, ma sul portale di Unraid).</p></li></ul></li><li><p><strong>Rilevamento Automatico:</strong></p><ul><li><p>Una volta effettuato l'accesso, il sito rileverà automaticamente la tua licenza associata e ti offrirà due opzioni: <strong>Auto Install</strong> o <strong>Manual Install</strong>.</p></li></ul></li></ol><h4>Scelta A: Auto Install (Consigliata)</h4><ul><li><p><strong>Auto Install</strong> farà tutto automaticamente, installando la licenza sulla tua nuova chiavetta senza ulteriori passaggi.</p></li></ul><h4>Scelta B: Manual Install (Se Auto Install Fallisce)</h4><ul><li><p>Se l'installazione automatica dovesse fallire o dare problemi, scegli l'opzione <strong>Manual Install</strong>.</p></li><li><p>Il sito ti fornirà un link o un codice. Dovrai semplicemente incollare questo link (o codice) nel campo <strong>Redeem Activation Code</strong> presente sulla schermata iniziale del tuo server (come mostrato nell'immagine al punto 3).</p></li></ul><p><strong>Buon divertimento!</strong> Il tuo server è ora ripristinato e la licenza è attiva.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">195718</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 15:25:44 +0000</pubDate></item><item><title>Guida Rapida: Reset di Fabbrica dell'Array in Unraid (New Config)</title><link>https://forums.unraid.net/topic/195717-guida-rapida-reset-di-fabbrica-dellarray-in-unraid-new-config/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti gli utenti di Unraid Italia, rieccomi con un altra guida:</p><p></p><p>Questa guida è pensata per chi vuole <strong>riciclare gli HDD</strong> precedentemente utilizzati nell'array Unraid e desidera <strong>ripartire completamente da zero</strong> eseguendo un "reset di fabbrica" della configurazione dei dischi.</p><p></p><p><strong><span class="ipsEmoji" title="">⚠️</span> Attenzione:</strong> Questa operazione cancellerà tutte le assegnazioni attuali dei dischi e richiederà una nuova configurazione, potenzialmente portando alla perdita dei dati se non viene eseguita correttamente (anche se i dati fisici sui dischi rimangono fino alla riformattazione).</p><h3><span class="ipsEmoji" title="">🛠</span> Procedura di Reset dell'Array</h3><p>Segui questi semplici passaggi per resettare la configurazione dei tuoi dischi:</p><ol><li><p><strong>Arresto dell'Array:</strong></p><ul><li><p>Vai alla schermata principale di Unraid (Main).</p></li><li><p>Fai clic su <strong>Stop</strong> per arrestare l'array in esecuzione.</p></li></ul></li><li><p><strong>Accesso agli Strumenti:</strong></p><ul><li><p>Nella barra di navigazione superiore, fai clic su <strong>Tools</strong> (Strumenti).</p></li></ul></li><li><p><strong>Selezione Nuova Configurazione:</strong></p><ul><li><p>Nella pagina degli Strumenti, cerca e seleziona l'opzione <strong>New Config</strong> (Nuova Configurazione).</p></li></ul></li><li><p><strong>Conferma e Applicazione:</strong></p><ul><li><p>Nella pagina di "New Config", assicurati di aver compreso le implicazioni.</p></li><li><p><strong>Conferma</strong> l'operazione (spesso spuntando una casella).</p></li><li><p>Fai clic su <strong>Apply</strong> (Applica).</p></li></ul></li></ol><h3><span class="ipsEmoji" title="">✅</span> Operazione Conclusa</h3><p>La configurazione dell'array è ora stata resettata. A questo punto, potrai:</p><ul><li><p>Assegnare i dischi (Parity, Data e Cache) nuovamente come se fossero appena stati installati.</p></li><li><p>Formattare i dischi se desideri eliminare i dati precedenti.</p></li></ul><p></p><p></p><p></p><h3>Operazione Opzionale: Riassegnazione dei Dischi</h3><p>Dopo il reset, se vuoi rimettere in funzione i dischi per il nuovo array:</p><ol><li><p><strong>Torna alla Schermata Principale (Main):</strong></p></li><li><p><strong>Riassegna i Dischi:</strong> Assegna nuovamente i dischi nelle sezioni appropriate:</p><ul><li><p><strong>Parity:</strong> Seleziona il disco che fungerà da parità.</p></li><li><p><strong>Data Disks:</strong> Seleziona tutti i dischi che fungeranno da dischi dati.</p></li><li><p><strong>Cache Disk:</strong> (Opzionale) Seleziona il disco da usare come cache.</p></li></ul></li><li><p><strong>Avvia l'Array:</strong></p><ul><li><p>Fai clic su <strong>Start</strong> per avviare l'array con la nuova configurazione.</p></li></ul></li><li><p><strong>Formattazione dei Dischi (Obbligatoria per Nuovi Array):</strong></p><ul><li><p>Poiché i dischi sono stati appena riassegnati, Unraid ti chiederà di formattarli per unirli al nuovo array.</p></li><li><p><strong>Seleziona la casella di conferma per la formattazione.</strong></p></li><li><p>Fai clic su <strong>Format</strong>. (consiglio ZFS come tipo di formattazione)</p></li></ul></li></ol><p><strong>Finito!</strong> Il tuo array è resettato, riassegnato e pronto all'uso.</p><p></p>]]></description><guid isPermaLink="false">195717</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 14:48:50 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: Fare Boot Unraid da chiavette superiori da 32GB</title><link>https://forums.unraid.net/topic/195716-guida-pratica-fare-boot-unraid-da-chiavette-superiori-da-32gb/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti gli utenti di Unraid Italia,</p><p>scrissi questa guida tempo fa anche sul gruppo telegram agli albori di Unraid Italia per contribuire alla crescita della community e oggi eccomi qui.</p><p></p><p>Questa guida è pensata specificamente per gli utenti che utilizzano una chiavetta USB con capacità <strong>superiore a 32GB</strong> (es. 64GB, 128GB, ecc.) e desiderano avviarla con successo per Unraid (la guida è basata come avvio in modalità <strong>Legacy Boot</strong>), data anche l'introvabilità o costi irragionevoli di certe chiavette ho pensato possa essere utile per tutti. COMINCIAMO!</p><p></p><h3><span class="ipsEmoji" title="">🛠</span> Prerequisiti</h3><ul><li><p>Una chiavetta USB da 128GB (o superiore a 32GB).</p></li><li><p>Il programma <strong>Unraid.USB.Creator.Win32-2.1</strong> (o versione equivalente).</p></li><li><p>Eventualmente, <strong>GUIFormat</strong> (o programma simile) per la formattazione manuale in FAT32.</p></li><li><p>L'archivio ZIP di Unraid (se la formattazione automatica fallisce).</p></li></ul><p></p><h3><span class="ipsEmoji" title="">➡️</span> Procedura Standard</h3><p>Segui attentamente questi passaggi per creare la tua chiavetta avviabile:</p><ol><li><p><strong>Creazione Iniziale:</strong> Esegui il programma <strong>Unraid.USB.Creator.Win32-2.1</strong> e procedi con l'operazione di <strong>WRITE</strong> (scrittura) per copiare i file di Unraid sulla chiavetta.</p></li><li><p><strong>Verifica del File System:</strong> Una volta che il processo è completato, apri <strong>Risorse del computer</strong> (o Computer/Questo PC), fai clic con il tasto destro sul drive di Unraid e seleziona <strong>Proprietà</strong>.</p><ul><li><p><strong>Controlla che il file system sia impostato su FAT32.</strong></p></li></ul></li><li><p><strong>Rendere Avviabile (Make Bootable):</strong> <strong><u>SE</u></strong> il drive è in FAT32, entra nella chiavetta USB, individua il file batch <code>MAKE_BOOTABLE</code>.</p></li><li><p><strong>Esecuzione come Amministratore:</strong> Fai clic con il tasto destro sul file <code>MAKE_BOOTABLE</code> e seleziona <strong>Esegui come amministratore</strong>.</p></li><li><p><strong>Completamento del Processo:</strong> Si aprirà una finestra del Prompt dei comandi (CMD). Il programma dovrebbe indicare la lettera del drive (es. <code>UNRAID (X:)</code>).</p><ul><li><p>Premi <strong>INVIO</strong>.</p></li><li><p>Attendi finché non compare il messaggio che indica la fine dell'operazione e che ti chiede di premere un tasto per chiudere.</p></li><li><p>Premi nuovamente <strong>INVIO</strong> per uscire.</p></li></ul></li><li><p><strong>Finito!</strong> La tua chiavetta Unraid è pronta.</p></li></ol><h3><span class="ipsEmoji" title="">⚠️</span> Gestione degli Errori Comuni</h3><h4>1. Errore Antivirus</h4><p>Se l'antivirus rileva una minaccia o una manomissione (spesso per il file <code>syslog</code>):</p><ul><li><p><strong>Azione:</strong> Metti il file in <strong>eccezione</strong> o seleziona <strong>Consenti minaccia</strong> (o un'opzione simile) nelle impostazioni del tuo antivirus.</p></li><li><p><strong>Ripetizione:</strong> Ritorna al <strong>Punto 3</strong> (Esecuzione del <code>MAKE_BOOTABLE</code>) e ripeti l'operazione.</p></li></ul><h4>2. Formattazione non Riuscita in FAT32</h4><p>Se il programma di creazione USB non ha formattato correttamente la chiavetta in FAT32:</p><ol><li><p><strong>Formattazione Manuale:</strong> Scarica e utilizza un programma esterno come <strong>GUIFormatter</strong> per formattare manualmente la chiavetta in <strong>FAT32</strong>.</p></li><li><p><strong>Preparazione dei File:</strong> Scarica l'ultima versione di Unraid dal sito ufficiale in formato <strong>.zip</strong> ed estrai il contenuto completo dell'archivio direttamente sulla chiavetta USB appena formattata.</p></li><li><p><strong>Ripresa:</strong> Ritorna al <strong>Punto 3</strong> (Esecuzione del <code>MAKE_BOOTABLE</code>) e continua con la procedura standard.</p></li></ol><hr><blockquote class="ipsQuote" cite="" data-ipsquote=""><div class="ipsQuote_contents" data-ipstruncate=""><p><strong>Nota:</strong> Questa procedura è stata testata con successo in modalità <strong>Legacy Boot</strong>. Se utilizzi <strong>UEFI</strong>, potresti dover eseguire passaggi aggiuntivi o diversi.</p></div></blockquote>]]></description><guid isPermaLink="false">195716</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 14:41:14 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: Notifiche Unraid su Bot Telegram</title><link>https://forums.unraid.net/topic/194174-guida-pratica-notifiche-unraid-su-bot-telegram/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p><p>scrivo questa guida per coloro che volessero ricevere le notifiche del proprio server <strong>UNRAID </strong>direttamente su <strong>Telegram.</strong></p><p>La procedura è parecchio semplice, ma cercherò lo stesso di coprire tutti i punti anche per chi ha poca dimestichezza.</p><p></p><h3>Passo 1: Creare un bot di Telegram (Opzionale)</h3><p>Per prima cosa dobbiamo creare un bot, per farlo dobbiamo avviare una chat con <a rel="external nofollow" href="https://telegram.me/BotFather">https://telegram.me/BotFather</a> e inviare il comando /newbot<br><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366549" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.707a330caf3ec777df06a47756df5068.png" alt="image.png" title="image.png" width="360" height="251" loading="lazy"><br>Ora rispondiamo alle sue domande nelle quali ci chiederà come vogliamo chiamarlo etc.</p><p>Una volta risposto alle sue domande ci verrà fornito un Token che ci servirà su <strong>UNRAID </strong>per specificare su che bot vogliamo ricevere le notifiche.</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366550" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.42c8d5fe9b475199241fe7deae2c49f1.png" alt="image.png" title="image.png" width="504" height="324" loading="lazy"></p><p></p><h3>Passo 2: Abilitare da UNRAID le notifiche su Telegram</h3><p>Ora possiamo andare su <strong>UNRAID </strong>- Settings - Notification Settings</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366551" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.65e988e34ba7628b022c1d85e4c3ab0b.png" alt="image.png" title="image.png" width="639" height="598" loading="lazy"></p><p></p><p>Il bot di telegram è un "<strong>Agents</strong>" e per poter ricevere le notifiche nella parte in alto dobbiamo mettere le spunte su quelle che vogliamo ricevere</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366552" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.523af50ec1432d8b8ee2c8726261be7c.png" alt="image.png" title="image.png" width="725" height="267" loading="lazy"></p><p></p><p>Ora scorriamo tutto al fondo fino alla sezione Telegram e abilitiamolo.<br>Inseriamo in "Bot access token", se l'abbiamo appena creato è il token che ci ha dato <strong>BotFather</strong>, se no usiamo quello del bot che preferiamo<strong> </strong>e clicchiamo su Apply.</p><p></p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366553" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.9c65a4a1e206fc40872387df18ae4b3f.png" alt="image.png" title="image.png" width="660" height="262" loading="lazy"></p><p></p><p>Ora torniamo in Telegram nella chat con il nostro Bot:</p><ul><li><p>Se il bot è nuovo e inviamo sia un <code>/start</code> sia un messaggio random questo servirà ad inizializzare il bot.</p></li><li><p>Se il bot viene già usato per altro o comunque non è stato creato apposta per questa funziona dovremmo comunque inviare un <code>/start</code>  <img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366554" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.1d63c4c0e486af3b7fffabf68e40cb96.png" alt="image.png" title="image.png" width="253" height="491" loading="lazy"></p></li></ul><p></p><p>Ora torniamo su Unraid e clicchiamo Test</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366555" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.7f24b6e5f53346d0bd7fe270d76cbff2.png" alt="image.png" title="image.png" width="820" height="273" loading="lazy"></p><p></p><p>e riceveremo un messaggio dal nostro bot di test</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366556" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.5889b2d70de054dd16032ec377585b30.png" alt="image.png" title="image.png" width="276" height="555" loading="lazy"></p><p></p><p>Congratulazioni! ora riceverete le notifiche del vostro UNRAID direttamente su Telegram, potete scegliere quali notifiche volete ricevere e come formattarle.</p><p>Happy coding :)</p>]]></description><guid isPermaLink="false">194174</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2025 06:10:25 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: proteggere le webapp con un reverse proxy locale ( No IP Pubblico No Porte aperte No Dominio )</title><link>https://forums.unraid.net/topic/193954-guida-pratica-proteggere-le-webapp-con-un-reverse-proxy-locale-no-ip-pubblico-no-porte-aperte-no-dominio/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p><p>scrivo una guida su come poter avere l'HTTPS per le proprie app ma accessibili solo in locale o con Tailscale senza però l'utilizzo di un dominio.<br>Se avete un dominio utilizzate la mia altra guida :) <a rel="" href="https://forums.unraid.net/topic/193791-guida-pratica-proteggere-le-webapp-con-un-reverse-proxy-locale-no-ip-pubblico-no-porte-aperte-si-dominio/">Questa quà :)</a></p><h3>Passo 1: Spostare l’interfaccia GUI di Unraid su una nuova porta</h3><p>Prima di andare troppo avanti, dobbiamo liberare le porte 80 e 443 (HTTP e HTTPS) per il nostro reverse proxy.<br>Per impostazione predefinita, Unraid utilizza queste porte per la GUI al fine di consentire il monitoraggio/configurazione remota.</p><p>La maggior parte della documentazione e delle guide presuppone che tu stia esponendo le porte sul tuo router e che il router possa inoltrare il traffico delle porte 80 e 443 a qualunque porta stia usando Nginx Proxy Manager (NPM).<br>Con questa guida, invece, tutto il traffico http/https bypassa il router e va direttamente sulle porte 80 e 443, quindi dobbiamo modificarne la configurazione e mettere Nginx Proxy Manager al loro posto.</p><ol><li><p>Accedi alla GUI di Unraid.</p></li><li><p>Vai su <strong>Settings &gt; Management Access</strong>.</p></li><li><p>Assicurati che <strong>Use SSH</strong> sia abilitato e che la porta sia impostata su 22.</p><ul><li><p>Questo sarà il nostro accesso di riserva al server nel caso in cui qualcosa vada storto e non sia più possibile accedere alla GUI.</p></li><li><p>Di solito è già attivo di default.</p></li></ul></li><li><p>Cambia la porta <strong>HTTP</strong>: da 80 a qualcos’altro, ad esempio 90 o 11080.</p><ul><li><p><strong>Scrivi da qualche parte questa modifica!</strong> Se dimentichi il numero, non potrai più accedere alla web GUI di Unraid.</p></li><li><p>Assicurati che questa porta non sia in conflitto con quelle utilizzate dai tuoi container Docker.</p></li></ul></li><li><p>Cambia la porta <strong>HTTPS</strong>: da 443 a qualcos’altro, ad esempio 453 o 11443.</p><ul><li><p><strong>Annota anche questa modifica!</strong></p></li><li><p>Assicurati che non vada in conflitto con quelle utilizzate dai container Docker.</p></li></ul></li><li><p>Dopo qualche secondo dovresti essere disconnesso dalla GUI di Unraid.</p><ul><li><p>Riconnettiti usando la nuova porta digitando:<br><code>X.X.X.X:[Numero Porta]</code></p><ul><li><p><strong>X.X.X.X</strong> = l’indirizzo IP del tuo server Unraid</p></li><li><p><strong>[Numero Porta]</strong> = il numero di porta che hai assegnato a HTTP nel passo 4.</p><p></p></li></ul></li></ul></li></ol><p>Congratulazioni! Ora possiamo installare Nginx Proxy Manager per controllare il traffico in arrivo.</p><p></p><h3>Passo 2: Nginx Proxy Manager in funzione</h3><p>Ora useremo <strong>Nginx Proxy Manager</strong> (abbreviato in NPM) per gestire tutto il traffico in entrata e instradarlo dove necessario.<br>Lo utilizziamo per <strong>centralizzare l’instradamento del traffico</strong> e ottenere i certificati SSL per abilitare l’HTTPS.</p><ol><li><p>Nella GUI di Unraid, vai su <strong>Apps</strong> e cerca <strong>Nginx Proxy Manager</strong>.</p></li><li><p>Trova quello chiamato <strong>"NginxProxyManager"</strong> di <strong>"Djoss's Repository"</strong>.</p></li><li><p>Clicca sull’app, quindi su <strong>Install</strong>.</p></li><li><p>Imposta:</p><ul><li><p><strong>HTTP Port:</strong> su <strong>80</strong></p></li><li><p><strong>HTTPS Port:</strong> su <strong>443</strong></p></li><li><p>Controlla bene che la <strong>Web UI Port</strong> non vada in conflitto con nessuno dei tuoi altri container Docker.<br>Puoi cambiarla se vuoi, ma ricordati il numero per poterci accedere in seguito.</p></li><li><p>Se stai usando reti Docker personalizzate, imposta la variabile <strong>Network Type</strong> di conseguenza.</p></li></ul></li><li><p>Clicca su <strong>Done</strong> e attendi che Docker scarichi tutto e avvii il container.</p></li><li><p>Avvia l’interfaccia web GUI di NPM.</p></li><li><p>Accedi a NPM usando le credenziali di default:</p><ul><li><p><strong>Email:</strong> <a rel="" href="mailto:admin@example.com">admin@example.com</a></p></li><li><p><strong>Password:</strong> changeme</p></li></ul></li><li><p>Cambia l’email e la password dell’amministratore con qualcosa di nuovo e univoco.</p></li></ol><p>Congratulazioni, <strong>Nginx Proxy Manager è ora configurato e in esecuzione sul tuo server Unraid</strong> ed è pronto per essere utilizzato.</p><h3>Passo 3: Installazione di Pi Hole</h3><p><strong>NOTA:</strong> Ho avuto qualche difficoltà nell'installazione di Pi Hole in quanto non è accessibile da Unraid quindi se state eseguendo questi passaggi da un Tunnel di Tailscale non vi funzionerà, non ho trovato ancora una soluzione per questo quindi dovete o essere nella vostra rete locale o dovete installare Tailscale all'interno di PiHole.</p><p>Ora useremo <strong>Pi Hole</strong> per gestire il nostro DNS, questo servirà per far riconoscere a chi usa la nostra rete gli indirizzi locali che creeremo.</p><ol><li><p>Nella GUI di Unraid, vai su <strong>Apps</strong> e cerca <strong>Nginx Proxy Manager</strong>.</p></li><li><p>Trova quello chiamato <strong>"binhex-official-pihole"</strong> di <strong>"Official Container"</strong>.</p></li><li><p>Clicca sull’app, quindi su <strong>Install</strong>.</p></li><li><p><span data-i-color="red">IMPORTANTISSIMO Imposta il </span><strong><span data-i-color="red">Network Type</span></strong><span data-i-color="red"> in br0 -&gt; Questo passaggio è fondamentale in quanto Pi Hole deve avere un suo indirizzo IP dedicato sulla tua rete locale</span></p></li><li><p><span data-i-color="red">In </span><strong><span data-i-color="red">Fixed IP address</span></strong><span data-i-color="red"> imposta un indirizzo IP che è libero sulla tua rete locale puoi usare un IP Scanner per controllare quelli liberi</span></p></li><li><p>Opzionale se usi tailscale:</p><ul><li><p>Metti la spunta su "<strong>Use tailscale</strong>"</p></li><li><p>Imposta un <strong>Tailscale Hostname</strong>, ad es. pihole</p></li></ul></li><li><p>Controlla bene che la <strong>Web UI Port</strong> non vada in conflitto con nessuno dei tuoi altri container Docker.<br>Puoi cambiarla se vuoi, ma ricordati il numero per poterci accedere in seguito.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Done</strong> e attendi che Docker scarichi tutto e avvii il container.</p></li><li><p>Opzionale Tailscale:</p><ul><li><p>Aprite il log cliccando con il tasto destro sull'iconea di Pi Hole e recuperate il link per fare il login su tailscale con il vostro docker</p></li></ul></li><li><p>Ora cliccando con il tasto destro sull'iconea di Pi Hole apriamo la Console:</p><ul><li><p>Digitiamo <strong>pihole setpassword </strong>e impostiamo la password che utilizzeremo per accedere alla Web UI</p></li></ul></li><li><p>Una volta terminato dobbiamo andare sull'indirizzo ip che abbiamo assegnato nel passaggio 5 con la porta del passaggio 7.</p></li><li><p>Accedi a PiHole usando la password che hai creato nel passaggio 10</p><p></p></li></ol><p>Congratulazioni, <strong>Pi Hole è stato installato correttamente</strong>.</p><p></p><h3>Passo 4: Utilizzare Pi Hole come DNS</h3><p>Questi passaggi saranno indicativi in quanto ogni modem/router ha le sue regole e ogni dispositivo idem.<br>Quà potete prendere due strade, o assegnare a tutti i dispositivi collegati alla vostra rete Pi Hole come DNS o assegnarlo manualmente solo ad alcuni dispositivi.<br><strong><span data-ips-font-size="125">Per assegnarlo a tutti i dispositivi:</span></strong></p><ol><li><p>Andate nella pagina di configurazione del vostro modem/router, ad es. 192.168.1.1</p></li><li><p>Ora cercate l'impostazione del <strong>Server DHCP </strong>è quella sezione dove decidete che indirizzi IP assegnerà il modem ad ogni dispositivo.</p></li><li><p>Quà come <strong>Server DNS 1 o Server DNS Preferito </strong>dovete mettere l'indirizzo di Pi Hole che avete assegnato al passaggio 5 del passo 3 senza porte, ad es. 192.168.1.200</p></li><li><p>Per rendere effettiva la modifica dovrete probabilmente disconnettere i vostri dispositivi dalla rete e riconnetterli o riavviare il modem/router</p></li></ol><p><strong><span data-ips-font-size="125">Per assegnarlo ai singoli dispositivi:</span></strong></p><ol><li><p>Andate nella pagina di configurazione del vostro dispositivo</p></li><li><p>Nella scheda di rete che state usando cercate le impostazioni del <strong>ipv4</strong></p></li><li><p>Quà come <strong>Server DNS 1 o Server DNS Preferito </strong>dovete mettere l'indirizzo di Pi Hole che avete assegnato al passaggio 5 del passo 3 senza porte, ad es. 192.168.1.200</p></li></ol><p></p><p>Per controllare che tutti i passaggi siano andati a buon fine potete tornare nella Web Ui di Pi Hole e in <strong>Tools / Network</strong> dovreste vedere tutti i dispositivi a cui avete assegnato il DNS</p><p></p><p>Non andrò nel dettaglio di come impostare Pi Hole in quanto ci sono molte procedure Online che lo spiegano.<br><br><br><strong><span data-ips-font-size="125">Se State usando una VPN:</span></strong></p><p>Se volete usare <strong>Pi Hole</strong> anche nella vostra <strong>VPN </strong>dovrete impostare anche in questa <strong>Pi Hole</strong> come <strong>DNS.</strong></p><p>Anche quà la procedura cambia da <strong>VPN </strong>a<strong> VPN </strong>scriverò quella di <strong>Tailscale </strong>perchè è quella che uso io.</p><ol><li><p>Andate nella admin page di tailscale : <a rel="external nofollow" href="https://login.tailscale.com/admin/dns">https://login.tailscale.com/admin/</a></p></li><li><p>Ora andate nella tab <strong>DNS</strong></p></li><li><p>Nella parte dei <strong>Global nameservers </strong>cliccate su <strong>Add nameserver -&gt; Custom</strong></p><ul><li><p>In Nameserver mettete l'indirizzo ip di <strong>Pi Hole</strong> quello di Tailscale però, ad es. 100.99.99.99</p></li><li><p>Cliccate su <strong>Save</strong></p></li></ul></li><li><p>Ora in <strong>Global nameservers </strong>vi troverete anche il vostro <strong>DNS</strong></p></li><li><p>Potete mettere la spunta su <strong>Override DNS Server</strong> in modo che quando siete connessi a <strong>Tailscale</strong> vengano usati questi a prescindere di quelli impostati sul Dispositivo in uso.</p></li><li><p>N.B. Se avete più di un <strong>DNS </strong>impostato <strong>Tailscale</strong> sceglierà a sua discrezione quello più veloce quindi può capitare alle volte che il vostro traffico non venga instradato su <strong>Pi Hole</strong>, ma sugli altri <strong>DNS</strong> impostati. Per ovviare lasciate solo <strong>Pi Hole</strong></p></li><li><p>Andate nella <strong>Web Ui</strong> di Pi Hole</p></li><li><p>Ora andate in <strong>Settings / DNS </strong>e in alto a destra cliccate su <strong>Basic </strong>che diventerà <strong>Expert</strong></p></li><li><p>Ora nella parte a sinistra di <strong>Interface Settings</strong> flaggate <strong>Permit all origins</strong></p></li></ol><p><strong><span data-ips-font-size="125"><span data-i-color="red">N.B. questa impostazione è PERICOLOSA se Pi Hole ha diretto accesso ad internet, se avete aperto la porta 53. trovate tutte le info al riguardo </span></span></strong><a rel="external nofollow" href="https://docs.pi-hole.net/ftldns/interfaces/"><strong><span data-ips-font-size="125"><span data-i-color="red">quà.</span></span></strong></a></p><p></p><h3>Passo 5: Risoluzione con Dominio Personalizzato</h3><p>Ora per poter usare un dominio personalizzato dobbiamo dire a <strong>Pi Hole </strong>come risolvere le nostre richieste, in pratica quando cercheremo <br><a rel="external nofollow" href="https://unraid.local">https://unraid.local</a> <strong>Pi Hole </strong>dovrà convertirlo nell'indirizzo IP del nostro Unraid.</p><p>Per farlo:</p><ol><li><p>Apri la GUI di <strong>Pi Hole</strong></p></li><li><p>Vai in <strong>Settings -&gt; Local DNS Records</strong></p></li><li><p>Nella parte di Destra <strong>List of local DNS records </strong>in basso dovrai compilare:</p><ul><li><p><strong>Domain </strong>= il dominio che hai scelto di usare, ad es. unraid.local</p></li><li><p><strong>Associated IP</strong> = l’IP di Unraid, ad es. 192.168.1.100</p></li><li><p>Clicca sul <strong>+ </strong>verde e hai terminato</p></li><li><p>Se vai all'indirizzo che hai scelto, ad es. <a rel="external nofollow" href="http://unraid.local">http://unraid.local</a> ti trovai la pagina di benvenuto di <strong>NPM</strong></p></li></ul></li><li><p>Ora nella parte di sinistra <strong>List of local CNAME records </strong>dobbiamo definire i reindirizzamenti:</p><ol><li><p>Per farlo dobbiamo compilare:</p><ul><li><p><strong>Domain </strong>= il sottodominio che hai scelto di usare, ad es. kavita.unraid.local</p></li><li><p><strong>Target Domain</strong> = il dominio "madre" a cui punta, nel nostro caso unraid.local</p></li><li><p>Clicca sul <strong>+ </strong>verde e hai terminato</p></li><li><p>Se vai all'indirizzo che hai scelto, ad es. <a rel="external nofollow" href="http://unraid.local">http://kavita.unraid.local</a> ti trovai la pagina di benvenuto di <strong>NPM</strong></p></li></ul></li></ol></li><li><p>Ripeti il passaggio 4 per ogni servizio che stai ospitando.</p></li></ol><p></p><p>Ora possiamo creare i vari reindirizzamenti su <strong>NPM </strong>per poter accedere alle nostre APP.</p><ol><li><p>Apri la GUI di <strong>NPM</strong>.</p></li><li><p>Vai su <strong>Hosts &gt; Proxy Hosts</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Add Proxy Host</strong> (in alto a destra).</p></li><li><p>Compila la finestra di dialogo con queste informazioni:</p><ul><li><p><strong>Domain Names</strong> = il dominio completo che vuoi assegnare al servizio</p><ul><li><p>Premi <strong>Tab</strong> o <strong>Invio</strong> dopo aver scritto: se non lo fai, il testo scomparirà e causerà un errore.</p></li></ul></li><li><p><strong>Scheme</strong> = se il servizio accetta traffico <strong>http</strong> o <strong>https</strong> sulla porta indicata</p></li><li><p><strong>Forward Hostname/IP</strong> = l’IP Tailscale del servizio (di solito il tuo server Unraid)</p></li><li><p><strong>Forward Port</strong> = la porta su cui gira il servizio</p><ul><li><p>La trovi nei container Docker della GUI di Unraid</p></li></ul></li><li><p><strong>Cache Assets</strong> = scegli se vuoi che NPM faccia caching degli asset del servizio</p></li><li><p><strong>Block Common Exploits</strong> = attivo (a volte può dare problemi, ma di default conviene tenerlo attivo)</p></li><li><p><strong>Websockets Support</strong> = attivalo se il servizio richiede websocket</p></li><li><p><strong>Access List</strong> = <strong>Publicly Accessible</strong></p></li></ul></li><li><p>Testa il dominio personalizzato digitandolo nel browser: dovresti essere indirizzato al tuo servizio.</p></li><li><p>Ripeti i passaggi 3–4 per ogni servizio che stai ospitando.</p></li></ol><p></p><h3>Passo 5: SSL e HTTPS</h3><p>Non avendo un Dominio non possiamo usare Let's Encrypt o simili per ottenere un certificato, ma dovremmo per forza usare un certificato <br>Self-Signed, questo triggererà un warning quando andremo sul nostro sito web, ma la connessione sarà comunque protetta HTTPS.</p><p>Per farlo potete usare qualsiasi strumento che preferiate io per comodità uso <strong>openssl </strong>e creo un certificato wildcars così da farne uno solo e non doverlo mai più toccare.</p><p>Il comando che uso è<br><code>openssl req -x509 -nodes -newkey rsa:4096 -keyout key.pem -out cert.pem -sha256 -days 3650 -subj "/C=IT/ST=Some-State/L=City/O=MyCompany/OU=MyDept/CN=*.unraid.local/emailAddress=Random-Email" -addext "subjectAltName=DNS:*.unraid.local,DNS:unraid.local"</code></p><p>I parametri da cambiare sono:</p><p><code>"/C=IT/ST=Some-State/L=City/O=MyCompany/OU=MyDept/CN=*.unraid.local/emailAddress=Random-Email"</code></p><ul><li><p><strong>C </strong>= Stato in cui vi trovate, 2 lettere as es. <strong>IT</strong>.</p></li><li><p><strong>ST </strong>= Stato/Provincia in cui vi trovate, ad es. <strong>Lombardia</strong></p></li><li><p><strong>L </strong>= Città in cui vi trovate, ad es.<strong> Milano</strong></p></li><li><p><strong>O </strong>= Organizzazione, questo da compilare se è un certificato aziendale se no lasciatelo generico</p></li><li><p><strong>OU</strong> = Dipartimento, questo da compilare se è un certificato aziendale se no lasciatelo generico</p></li><li><p><strong>CN </strong>= Nome principale del dominio, ad es. <strong>*.unraid.local</strong></p></li><li><p><strong>emailAddress</strong> = Indirizzo mail del certificato, ad es. <a rel="" href="mailto:pippo@pluto.com"><strong>pippo@pluto.com</strong></a></p></li></ul><p>Dovete poi sistemare anche <br><code>"subjectAltName=DNS:*.unraid.local,DNS:unraid.local"</code></p><p>Questo significa che il certificato sarà valido per:</p><ul><li><p><code>unraid.local</code></p></li><li><p>qualsiasi sottodominio di <code>unraid.local</code> (grazie a <code>*</code>)</p></li></ul><p>Questo genera un certificato *.unraid.local che sarà valido per qualsiasi sottodominio, potete ovviamente cambiarlo a vostro piacimento.<br>Una volta ottenuti i certificati dobbiamo caricarli su NPM</p><h4>Procedura in NPM:</h4><ol><li><p>Apri <strong>NPM</strong> e vai su <strong>SSL Certificates</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Add SSL Certificate </strong>e poi su <strong>Custom</strong>.</p></li><li><p>Inserisci le informazioni nei campi:</p><ul><li><p><strong>Name</strong> = Un nome che ti ricordi che certificato è in quanto dopo non potremmo più vederlo</p><ul><li><p>Esempio: <code>*.unraid.local</code></p></li></ul></li><li><p><strong>Certificate Key</strong> = il <strong>key.pem</strong> che abbiamo ottenuto/generato</p></li><li><p><strong>Certificate</strong> = il <strong>cert.pem</strong> che abbiamo ottenuto/generato</p></li><li><p><strong>Intermediate Certificate</strong> = il certificato intermedio nel caso l'avessimo se no lasciare vuoto.</p></li></ul></li><li><p>Clicca su <strong>Save</strong>.</p></li><li><p>Attendi che il sistema processi la richiesta.</p><ul><li><p>Può richiedere qualche minuto, abbi pazienza.</p></li></ul></li><li><p>Il tuo certificato dovrebbe ora comparire nell’elenco.</p></li><li><p>Vai su <strong>Hosts &gt; Proxy Hosts</strong>.</p></li><li><p>Seleziona il dominio associato e clicca sul menu a tre puntini, poi su <strong>Edit</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>SSL</strong> in alto nella finestra di dialogo.</p></li><li><p>Seleziona il certificato SSL creato per quel dominio dal menu a tendina.</p></li><li><p>Ripeti i passaggi 1–11 per ogni sottodominio che stai usando, se hai utilizzato una wildcard assegna a tutti lo stesso certificato.</p></li></ol><p></p><p>A questo punto, i tuoi servizi sono protetti da <strong>SSL</strong> e raggiungibili tramite <strong>HTTPS</strong>, una volta confermato la prima volta che il certificato Self-Signed è sicuro non ci uscirà più il warning :)</p>]]></description><guid isPermaLink="false">193954</guid><pubDate>Fri, 03 Oct 2025 07:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: UNRAID 7.0 sistemare i Nerdtools Fix</title><link>https://forums.unraid.net/topic/194176-guida-pratica-unraid-70-sistemare-i-nerdtools-fix/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p><p>scrivo questa guida per chi ha fatto l'aggiornamento dal <strong>UNRAID </strong>6 a 7 e ha perso le funzionalità legate a <strong>Nerdtools</strong>.</p><p>Queste non funzionano più in quanto openssl non è più presente di default sul nostro sistema, ma dovremmo andarlo ad installare noi a mano.</p><p>Essendo un pacchetto che viene aggiornato spesso io userò la versione presente al momento, ma voi dovrete usare quello che troverete quando seguirete questa guida.</p><p></p><h3>Passo 1: Recuperare lo slackware di openssl</h3><p>Andate su <a rel="external nofollow" href="https://slackware.uk/slackware/slackware64/patches/packages/">https://slackware.uk/slackware/slackware64/patches/packages/</a> e cercate <strong>openssl </strong>quello che interessa a noi termina con <strong>.txz </strong>e al momento in cui scrivo si chiama<br><strong>openssl-1.1.1zb_p2-x86_64-1_slack15.0.txz  </strong></p><p>Ora copiatevi il nome di questo pacchetto da qualche parte.</p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366560" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.9713bab95d1fc20068388b00946a0471.png" alt="image.png" title="" width="534" height="123" loading="lazy"></p><p></p><h3>Passo 2: Scaricare OpenSSL su UNRAID</h3><p>Aprite il terminale di <strong>UNRAID </strong>e muovetevi in <strong>/boot/extra</strong> con il comando <code>cd /boot/extra</code></p><p>Quà ora scaricate il pacchetto di cui ci siamo salvati il nome prima digitando il comando<br><code>wget --no-check-certificate https://slackware.uk/slackware/slackware64/patches/packages/NOME_DEL_PACCHETTO_OPENSSL</code></p><p>Nel mio caso sarà</p><p><code>wget --no-check-certificate https://slackware.uk/slackware/slackware64/patches/packages/openssl-1.1.1zb_p2-x86_64-1_slack15.0.txz</code></p><p></p><p><a href="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.529a934a84787026232d3fa25445cada.png" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image ipsRichText__align--block" data-fileid="366561" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="366561" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.thumb.png.bf19a688aa1923ae0e1579b3ad821502.png" alt="image.png" title="" width="1000" height="289" loading="lazy"></a></p><p></p><h3>Passo 3: Installare OpenSSL su UNRAID</h3><p>Una volta finito il download non dobbiamo fare altro che installarlo e possiamo farlo usando il comando:<br><code>installpkg NOME_DEL_PACCHETTO_OPENSSL</code></p><p>Nel mio caso sarà:</p><p><code>installpkg openssl-1.1.1zb_p2-x86_64-1_slack15.0.txz</code></p><p></p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366562" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.00ddceb5ebea09a8d2cba106e19d8215.png" alt="image.png" title="" width="658" height="373" loading="lazy"></p><p></p><p>Una volta terminata l'installazione tutti i pacchetti di <strong>Nerdtools </strong>torneranno a funzionare :)</p><p></p><p><span data-ips-font-size="125"><span data-i-color="red">N.B. La procedura di installazione va rieseguita ogni volta che riavviate UNRAID, potete creavi uno User Script in modo che venga rieseguita in automatico</span></span></p><p><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366564" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.72482ee31a4d5f9a0ebd332e61e74cdd.png" alt="image.png" title="" width="398" height="116" loading="lazy"></p>]]></description><guid isPermaLink="false">194176</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2025 06:31:05 +0000</pubDate></item><item><title>Guid pratica: Impostare Dark Theme / Tema scuro</title><link>https://forums.unraid.net/topic/194175-guid-pratica-impostare-dark-theme-tema-scuro/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p><p>faccio questa mini guida per chi stesse cercando di impostare il tema scuro.</p><p></p><p>Per farlo basta andare in <strong>Settings -&gt; Display Settings </strong><br><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366558" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.2f7c3a31a3896f57cc1b46d2363894ce.png" alt="image.png" title="" width="678" height="586" loading="lazy"><br></p><p>e giocare con le impostrazioni del <strong>Dynamix color Theme, </strong>per avere anche la barra in alto nera dovete cambiare i parametri <strong>Header custom text color</strong> e <strong>Header custom background color.</strong></p><p>Impostandoli rispettivamente a <code>ffffff </code>e <code>333333</code> avrete anche la barra in alto Dark/Scura<br><br><img class="ipsImage ipsRichText__align--block" data-fileid="366559" src="//forumassets.unraid.net/monthly_2025_10/image.png.e9a334e69300cd3bb2739aac27c320b6.png" alt="image.png" title="" width="596" height="223" loading="lazy"></p><p></p><p></p>]]></description><guid isPermaLink="false">194175</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2025 06:15:55 +0000</pubDate></item><item><title>Guida pratica: proteggere le webapp con un reverse proxy locale ( No IP Pubblico No Porte aperte SI DOMINIO )</title><link>https://forums.unraid.net/topic/193791-guida-pratica-proteggere-le-webapp-con-un-reverse-proxy-locale-no-ip-pubblico-no-porte-aperte-si-dominio/</link><description><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p><p>scrivo una guida su come poter avere l'HTTPS per le proprie app ma accessibili solo in locale o con Tailscale.</p><p>Se non avete un dominio utilizzate la mia altra guida :) <a rel="" href="https://forums.unraid.net/topic/193954-guida-pratica-proteggere-le-webapp-con-un-reverse-proxy-locale-no-ip-pubblico-no-porte-aperte-no-dominio/">Questa quà :)</a></p><h3>Passo 1: Spostare l’interfaccia GUI di Unraid su una nuova porta</h3><p>Prima di andare troppo avanti, dobbiamo liberare le porte 80 e 443 (HTTP e HTTPS) per il nostro reverse proxy.<br>Per impostazione predefinita, Unraid utilizza queste porte per la GUI al fine di consentire il monitoraggio/configurazione remota.</p><p>La maggior parte della documentazione e delle guide presuppone che tu stia esponendo le porte sul tuo router e che il router possa inoltrare il traffico delle porte 80 e 443 a qualunque porta stia usando Nginx Proxy Manager (NPM).<br>Con questa guida, invece, tutto il traffico http/https bypassa il router e va direttamente sulle porte 80 e 443, quindi dobbiamo modificarne la configurazione e mettere Nginx Proxy Manager al loro posto.</p><ol><li><p>Accedi alla GUI di Unraid.</p></li><li><p>Vai su <strong>Settings &gt; Management Access</strong>.</p></li><li><p>Assicurati che <strong>Use SSH</strong> sia abilitato e che la porta sia impostata su 22.</p><ul><li><p>Questo sarà il nostro accesso di riserva al server nel caso in cui qualcosa vada storto e non sia più possibile accedere alla GUI.</p></li><li><p>Di solito è già attivo di default.</p></li></ul></li><li><p>Cambia la porta <strong>HTTP</strong>: da 80 a qualcos’altro, ad esempio 90 o 11080.</p><ul><li><p><strong>Scrivi da qualche parte questa modifica!</strong> Se dimentichi il numero, non potrai più accedere alla web GUI di Unraid.</p></li><li><p>Assicurati che questa porta non sia in conflitto con quelle utilizzate dai tuoi container Docker.</p></li></ul></li><li><p>Cambia la porta <strong>HTTPS</strong>: da 443 a qualcos’altro, ad esempio 453 o 11443.</p><ul><li><p><strong>Annota anche questa modifica!</strong></p></li><li><p>Assicurati che non vada in conflitto con quelle utilizzate dai container Docker.</p></li></ul></li><li><p>Dopo qualche secondo dovresti essere disconnesso dalla GUI di Unraid.</p><ul><li><p>Riconnettiti usando la nuova porta digitando:<br><code>X.X.X.X:[Numero Porta]</code></p><ul><li><p><strong>X.X.X.X</strong> = l’indirizzo IP del tuo server Unraid</p></li><li><p><strong>[Numero Porta]</strong> = il numero di porta che hai assegnato a HTTP nel passo 4.</p><p></p></li></ul></li></ul></li></ol><p>Congratulazioni! Ora possiamo installare Nginx Proxy Manager per controllare il traffico in arrivo.</p><p></p><h3>Passo 2: Nginx Proxy Manager in funzione</h3><p>Ora useremo <strong>Nginx Proxy Manager</strong> (abbreviato in NPM) per gestire tutto il traffico in entrata e instradarlo dove necessario.<br>Lo utilizziamo per <strong>centralizzare l’instradamento del traffico</strong> e ottenere i certificati SSL per abilitare l’HTTPS.</p><ol><li><p>Nella GUI di Unraid, vai su <strong>Apps</strong> e cerca <strong>Nginx Proxy Manager</strong>.</p></li><li><p>Trova quello chiamato <strong>"NginxProxyManager"</strong> di <strong>"Djoss's Repository"</strong>.</p></li><li><p>Clicca sull’app, quindi su <strong>Install</strong>.</p></li><li><p>Imposta:</p><ul><li><p><strong>HTTP Port:</strong> su <strong>80</strong></p></li><li><p><strong>HTTPS Port:</strong> su <strong>443</strong></p></li><li><p>Controlla bene che la <strong>Web UI Port</strong> non vada in conflitto con nessuno dei tuoi altri container Docker.<br>Puoi cambiarla se vuoi, ma ricordati il numero per poterci accedere in seguito.</p></li><li><p>Se stai usando reti Docker personalizzate, imposta la variabile <strong>Network Type</strong> di conseguenza.</p></li></ul></li><li><p>Clicca su <strong>Done</strong> e attendi che Docker scarichi tutto e avvii il container.</p></li><li><p>Avvia l’interfaccia web GUI di NPM.</p></li><li><p>Accedi a NPM usando le credenziali di default:</p><ul><li><p><strong>Email:</strong> <a rel="" href="mailto:admin@example.com">admin@example.com</a></p></li><li><p><strong>Password:</strong> changeme</p></li></ul></li><li><p>Cambia l’email e la password dell’amministratore con qualcosa di nuovo e univoco.</p></li></ol><p>Congratulazioni, <strong>Nginx Proxy Manager è ora configurato e in esecuzione sul tuo server Unraid</strong> ed è pronto per essere utilizzato.<br></p><h3>Passo 3: Risoluzione con Dominio Personalizzato</h3><p><strong>NOTA:</strong> Questi passaggi sono volutamente generici, perché ogni provider DNS è diverso. Dovrai adattarli al tuo caso. In linea generale, si tratta di aggiungere un record <strong>A</strong> al tuo dominio e puntarlo all’indirizzo IP Tailscale del tuo server Unraid.</p><ol><li><p>Accedi al tuo <strong>provider DNS</strong>.</p><ul><li><p>Di solito è lo stesso servizio da cui hai acquistato il dominio (GoDaddy, NameCheap, Google Domains, ecc.).</p></li></ul></li><li><p>Vai alla pagina che ti permette di modificare i record del dominio che vuoi usare.</p></li><li><p>Crea un nuovo record <strong>A</strong>:</p><ul><li><p><strong>Hostname</strong> = <code>@</code></p></li><li><p><strong>IP Address</strong> = l’indirizzo IPv4 Tailscale del server Unraid</p></li></ul></li><li><p>Attendi la propagazione del record DNS agli altri server.</p><ul><li><p>Può richiedere fino a <strong>48 ore</strong>.</p></li><li><p>Nella mia esperienza i cambiamenti avvengono abbastanza velocemente (~5 minuti).</p></li></ul></li><li><p>Testa l’instradamento digitando il tuo dominio (es. <code>example.com</code>) su un dispositivo connesso alla tua rete interna.</p><ul><li><p>Dovresti vedere la <strong>pagina iniziale di NPM</strong>.</p></li><li><p>Se ti disconnetti e ricarichi la pagina, la pagina di NPM non dovrebbe più caricarsi.</p></li></ul></li><li><p>Per ogni servizio che vuoi ospitare, crea un nuovo record <strong>CNAME</strong>:</p><ul><li><p><strong>Hostname</strong> = il nome che vuoi dare al servizio</p><ul><li><p>Esempio: <code>nextcloud.example.com</code></p></li></ul></li><li><p><strong>Value</strong> = il tuo dominio (es. <code>example.com</code>)</p></li></ul></li><li><p>Attendi la propagazione dei cambiamenti DNS (vedi nota al passo 5).</p></li><li><p>Apri la GUI di <strong>NPM</strong>.</p></li><li><p>Vai su <strong>Hosts &gt; Proxy Hosts</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Add Proxy Host</strong> (in alto a destra).</p></li><li><p>Compila la finestra di dialogo con queste informazioni:</p><ul><li><p><strong>Domain Names</strong> = il dominio completo che vuoi assegnare al servizio</p><ul><li><p>Premi <strong>Tab</strong> o <strong>Invio</strong> dopo aver scritto: se non lo fai, il testo scomparirà e causerà un errore.</p></li></ul></li><li><p><strong>Scheme</strong> = se il servizio accetta traffico <strong>http</strong> o <strong>https</strong> sulla porta indicata</p></li><li><p><strong>Forward Hostname/IP</strong> = l’IP Tailscale del servizio (di solito il tuo server Unraid)</p></li><li><p><strong>Forward Port</strong> = la porta su cui gira il servizio</p><ul><li><p>La trovi nei container Docker della GUI di Unraid</p></li></ul></li><li><p><strong>Cache Assets</strong> = scegli se vuoi che NPM faccia caching degli asset del servizio</p></li><li><p><strong>Block Common Exploits</strong> = attivo (a volte può dare problemi, ma di default conviene tenerlo attivo)</p></li><li><p><strong>Websockets Support</strong> = attivalo se il servizio richiede websocket</p></li><li><p><strong>Access List</strong> = <strong>Publicly Accessible</strong></p></li></ul></li><li><p>Testa il dominio personalizzato digitandolo nel browser: dovresti essere indirizzato al tuo servizio.</p></li><li><p>Ripeti i passaggi 6–13 per ogni servizio che stai ospitando.</p></li></ol><p></p><p><strong>Congratulazioni, ora i tuoi servizi sono accessibili tramite domini personalizzati all’interno della tua rete Tailscale.</strong></p><p></p><h3>Passo 4: SSL e HTTPS</h3><p>Il metodo standard per configurare i certificati SSL di <strong>Let’s Encrypt</strong> prevede che il server remoto validi la tua proprietà del dominio cercando un file ospitato sul tuo server. Ovviamente questo non funziona quanto il reindirizzamento del dominio punta ad un ip locale.<br>Invece, useremo una <strong>sfida DNS (DNS challenge)</strong> per autenticare la proprietà del dominio.</p><ul><li><p>In pratica, invece di caricare un file sul server, aggiungeremo un <strong>record DNS</strong> contenente una stringa di testo fornita da Let’s Encrypt.</p></li><li><p>Poiché quella stringa non era presente prima e lo è dopo la richiesta, Let’s Encrypt deduce che siamo noi ad averla aggiunta e quindi proprietari del dominio.</p></li></ul><h4>Procedura in NPM:</h4><ol><li><p>Apri <strong>NPM</strong> e vai su <strong>SSL Certificates</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Add SSL Certificate </strong>e poi su <strong>Let's Encrypt</strong>..</p></li><li><p>Inserisci le informazioni nei campi:</p><ul><li><p><strong>Domain Names</strong> = il dominio completo, con eventuali sottodomini</p><ul><li><p>Esempio: <code>cloud.example.com</code></p></li></ul></li><li><p><strong>Email Address for Let’s Encrypt</strong> = un indirizzo email reale che Let’s Encrypt possa contattare</p><ul><li><p>Ti avviseranno via mail in caso di problemi, quindi deve essere monitorato.</p></li></ul></li><li><p><strong>Use a DNS Challenge</strong> = attiva</p></li><li><p><strong>DNS Provider</strong> = il tuo provider DNS</p></li><li><p><strong>Credentials File Content</strong> = simile a quando modifichi record DNS o apri porte sul router: ci sono molte variabili. Consulta la documentazione del tuo provider DNS e il testo mostrato nella finestra.</p></li><li><p><strong>Propagation Seconds</strong> = puoi lasciare vuoto</p></li></ul></li><li><p>Accetta i Termini e Condizioni di Let’s Encrypt.</p></li><li><p>Clicca su <strong>Save</strong>.</p></li><li><p>Attendi che il sistema processi la richiesta.</p><ul><li><p>Può richiedere qualche minuto, abbi pazienza.</p></li></ul></li><li><p>Il tuo certificato dovrebbe ora comparire nell’elenco.</p></li><li><p>Vai su <strong>Hosts &gt; Proxy Hosts</strong>.</p></li><li><p>Seleziona il dominio associato e clicca sul menu a tre puntini, poi su <strong>Edit</strong>.</p></li><li><p>Clicca su <strong>SSL</strong> in alto nella finestra di dialogo.</p></li><li><p>Seleziona il certificato SSL creato per quel dominio dal menu a tendina.</p></li><li><p>Ripeti i passaggi 1–11 per ogni sottodominio che stai usando.</p></li></ol><p></p><p>A questo punto, i tuoi servizi sono protetti da <strong>SSL</strong> e raggiungibili tramite <strong>HTTPS</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">193791</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 10:21:34 +0000</pubDate></item></channel></rss>
